Direttive CEE

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…sugli standard delle emissioni inquinanti per veicoli aventi massa complessiva a pieno carico pari o inferiore a 3,5T (Classi Euro)

Per regolamentare le emissioni di sostanze inquinanti dei veicoli a motore, la Comunità Europea, dal 1991 ha emanato diverse direttive in base alle quali vengono individuate le rispettive classi (Euro) di rispondenza.

Euro 1 -
Entrata in vigore dal 1° gennaio 1993, per soddisfare l’imposizione dei limiti di emissioni inquinanti delle nuove normative, le case costruttrici hanno dovuto adottare la marmitta catalitica e l’alimentazione ad iniezione.

Euro 2 – Entrata in vigore dal 1° gennaio 1996, le case costruttrici hanno dovuto osservare una maggiore riduzione delle emissioni inquinanti anche per i motori diesel.

Euro 3 – Entrata in vigore dal 1° gennaio 2001, per soddisfare i limiti sempre più restrittivi, le case costruttrici hanno proceduto all’installazione sui veicoli del sistema di autodiagnosi chiamato EOBD (il sistema gestisce i parametri predefiniti per l’iniezione di carburante nel motore al fine di ridurre le emissioni inquinanti).

Euro 4 / Euro 5 – I veicoli Euro4 ed Euro5 sono quelli di concezione più recente, sono equipaggiati con i dispositivi per l’abbattimento delle emissioni inquinanti più avanzati che rispondono alle direttive europee in materia che impongono restrizioni sempre più severe. Sono entrate in vigore rispettivamente dal 1° gennaio 2006 e dal 1° gennaio 2008.

Euro 6 - è il più recente “step” dello standard europeo sulle emissioni inquinanti che si applica ai veicoli stradali nuovi venduti e immatricolati nei paesi dell’UE. In particolare, tale norma è in vigore dal 1º settembre 2014 per le omologazioni di nuovi modelli mentre dal 1º settembre 2015 è diventata obbligatoria  per tutte le vetture di nuova immatricolazione. Infatti a partire da questa data non è più possibile immatricolare nuovi veicoli che non siano rispondenti alle nuove normative in vigore in tema di inquinamento ambientale

Per conoscere a quale classe Euro appartiene la nostra autovettura, si deve leggere il punto (V.9) della pagina 2 della carta di circolazione. Qualora si tratti di una direttiva di aggiornamento, rispetto ad una direttiva base (es. 98/77/Ce rif. 98/69/CE B), occorre anche fare riferimento alle annotazioni riportate nella pagina 3 della carta di circolazione.

 

N.B. I veicoli privi di catalizzatore non rispettano alcuna normativa Euro e sono ordinati nella classe EURO 0.

 Elenco Direttive CEE

EURO 1 (veicoli immatricolati dopo il 01.01.1993)

83/351 CE  rif. 91/441 CE

88/77 CE rif. 91/441 CE

88/436 CE rif. 91/441 CE

89/458 CE

91/441 CE

91/542 CE punto 6.2.1.A

93/59 CEE con catalizzatore

EURO 2 (veicoli immatricolati dopo il 01/01/1997)

94/12 CE

96/1 CE

96/44 CE

96/69 CE

98/77 CE

91/542 punto 6.2.1.B

EURO 3 (veicoli immatricolati dopo il 01.01.2001)

98/69 CE

98/77 CE rif. 98/69 CE

99/96 CE

99/102 CE rif. 98/69 CE

2001/1 CE rif. 98/69 CE

2001/27 CE

2001/100 CE fase A

2002/80 CE fase A

2003/76 CE fase A

EURO 4 (veicoli immatricolati dopo il 01.01.2006)

98/69/CE B

98/77/CE rif. 98/69/CE B

1999/96 CE B

1999/102 CE B rif. 98/69/CE B

2001/1 CE

2001/100 CE B

2002/80 CE B

2003/76 CE B

2005/55/CE B1

2006/51/CE rif. 2005/55/CE B1

EURO 5 (veicoli immatricolati dopo il 01.01.2008)

Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga B2

Rispetta la direttiva 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)

Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga B2

Rispetta la direttiva 2001/27/CE RIF 1999/96/CE Riga C (ECOL. MIGLIORATO)

Rispetta la direttiva 2005/79/CE RIF 2005/55/CE Riga B2 (Euro 5)

Rispetta la direttiva 2005/79/CE RIF 2005/55/CE Riga C (ECOL. MIGL.)

EURO 6 (veicoli immatricolati dopo il 01.09.2015)

Rispetta la direttiva 715/2007*692/2008 ( Euro 6 A )

Rispetta la direttiva 715/2007*692/2008 ( Euro 6 B )