Smarrimento, furto, o distruzione

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Nel caso in cui avvenga lo smarrimento, furto o distruzione della Carta di Circolazione, l’intestatario ha l’obbligo di farne denuncia entro 48 ore presso gli organi di Polizia che rilasceranno un permesso provvisorio di circolazione. Per denunciare l’accaduto, l’intestatario deve avere con sé un documento di riconoscimento valido. Dal momento in cui viene rilasciato il documento provvisorio, la carta di circolazione identificata nella denuncia non sarà più valida e in caso di ritrovamento o restituzione è fatto obbligo al denunciante di distruggerla.

Se la duplicazione è tecnicamente possibile, l’autorità di Polizia comunicherà all’interessato se riceverà il duplicato attraverso l’Ufficio Centrale Operativo (U.C.O.) del Ministero dei Trasporti e della Navigazione che provvederà ad inviarlo in contrassegno (€ 9,00 + spese postali) direttamente a casa dell’utente, oppure se lo stesso dovrà recarsi presso l’ufficio provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex MCTC) per presentare domanda ed ottenere il duplicato.

Nel caso in cui entro 45 giorni il duplicato non fosse consegnato alla residenza del denunciante, è necessario telefonare al numero verde 800/232323 e sotto controllo la fase di trasmissione della documentazione.

Se la duplicazione non è tecnicamente possibile, sarà necessario presentarsi all’Ufficio provinciale del Dipartimento dei Trasporti Terrestri (ex MCTC) e chiedere il duplicato della Carta di Circolazione presentando i seguenti documenti:

  • Domanda redatta su modello denominato TT2119
  • Originale della denuncia di smarrimento, furto o distruzione resa all’autorità di Polizia redatto su apposito modulo
  •  Originale del permesso provvisorio di guida rilasciato dall’autorità di Polizia
  • Fotocopia del documento di identità
  • Attestazioni di versamento di € 9,00 sul c/c 9001 e € 4,50 sul c/c 551002 i moduli di versamento sono in distribuzione presso gli uffici DTT provinciali o postali (per i residenti della provincia di Trento, attestazione unica di € 9,00 sul c/c 400582 intestato alla Tesoreria Prov.le M.C.T.C. della Provincia autonoma di TN)

La domanda del rilascio di duplicato può essere presentata anche da un delegato, nel qual caso, sarà necessario allegare anche:

  • Delega, redatta su carta semplice, a richiedere la formalità specifica
  • Copia del documento del delegante
  • Copia del documento del delegato

N.B. La domanda redatta sul mod. TT2119 deve essere firmata sempre e solo dall’intestatario

Novità dal 7 dicembre 2012

Dal 7 dicembre 2012 è stata introdotta un’importante novità sul fronte appunto delle norme che regolano l’utilizzo della Carta di Circolazione. Sostanzialmente questa nuova norma prevede che nel caso in cui un determinato veicolo sia utilizzato per oltre trenta giorni consecutivamente da persona diversa dall’intestatario, scatta l’obbligo di essere aggiornato con la trascrizione dei dati dell’utilizzatore. L’obbligo riguarderà sia le persone fisiche che le persone giuridiche (Enti, Società ecc.), è escluso il caso in cui il veicolo viene utilizzato da un soggetto facente parte del nucleo familiare (convivente) dell’intestatario.

Per adempiere a quest’obbligo, è necessario che i proprietari dei veicoli in questione si rivolgano all’ufficio competente del Dipartimento per i Trasporti Terrestri (ex MCTC) chiedendo l’annotazione sul libretto di circolazione dell’avvenuta cessione d’uso ad altre persone, l’obbligo vige anche in presenza di un titolo di comodato o in conseguenza di affidamento di custodia giudiziale. Il provvedimento comprende anche tutti i veicoli intestati a soggetti incapaci, con una sola distinzione: l’annotazione deve esser eseguita nei confronti di un tutore o di un genitore appunto se l’intestatario sia un interdetto o un minorenne.