Nozioni fondamentali

La Legge 120 del 29 luglio 2010 modificando il Codice della Strada (D.L. 285 del 30 aprile 1992) ha introdotto alcune nuove norme in materia di sicurezza stradale tra cui nuove disposizioni riguardanti le targhe dei rimorchi. Gli ordinamenti attinenti alle targhe dei veicoli e dei rimorchi, sono fissati dagli Artt. 100, 101 e 102 del Codice della Strada e dal rispettivo Regolamento di Attuazione Art.256.

L’Art. 100 comma 3 recita: I rimorchi devono essere muniti di una targa posteriore contenente i dati di immatricolazione.

La novità introdotta dalla L. 120 del 29/07/2010 che coinvolge anche le roulotte, riguarda l’ inserimento nell’Art. 100 del C.d.S. del comma 3-bis che recita: Le targhe di cui ai commi 1, 2 e 3 sono personali, non possono essere abbinate contemporaneamente a più di un veicolo e sono trattenute dal titolare in caso di trasferimento di proprietà,
costituzione di usufrutto, stipulazione di locazione con facoltà di acquisto, esportazione all’estero e cessazione o sospensione dalla circolazione.
Tale comma di fatto introduce per i rimorchi un nuovo modello di targa del tutto simile a quella in uso agli autoveicoli ma avente numerazione che inizia con la lettera “X”.
Inoltre, sempre nell’Art. 100 è stata inserita la modifica del comma 4 che, diversamente da quanto disposto dalla precedente normativa, revoca per i rimorchi l’obbligo di applicare la targa ripetitrice del veicolo trainante.

Va precisato che tale nuova disposizione, resa operativa dal D.P.R. 198 del 28 settembre 2012 e pubblicato sulla G.U. 273 del 22/11/2012 non è applicabile indistintamente a tutti i rimorchi. Tale nuova disposizione è applicata a partire dal 20 febbraio 2013 solo per i rimorchi di nuova immatricolazione, per tutti i rimorchi già immatricolati prima del 20 febbraio 2013 permane l’obbligo di apporre anche la targa ripetitrice, fatto salvo che non si proceda alla nuova immatricolazione del rimorchio (v. Art. 8 del DPR 198 28/09/2012 e Art 11 comma 8 D.L. 120 del 29/07/2012).

La prima targa, cioè quella di immatricolazione, è indicata anche come targa propria del rimorchio.

Ad oggi (dal 1994),  anche per le targhe dei rimorchi, la numerazione  è realizzata su base nazionale, composta da due lettere seguite da cinque numeri e divise dallo stemma della Repubblica Italiana. Come avviene per  le targhe degli altri veicoli, le lettere e le cifre seguono un principio puramente sequenziale e non indicano alcuna provincia. La targa ha caratteristiche dimensionali e cromatiche ben precise, definite dal Ministero delle Infrastrutture, fondo bianco riflettente con le cifre identificative nere e la dicitura “RIMORCHIO” di colore rosso. La targa deve essere applicata nella parte posteriore del rimorchio.

Es. Targa Rimorchio – Immagine gentilmente concessa da aista.it

Così come avviene per tutti gli altri veicoli, anche la targa di immatricolazione del rimorchio viene fornita dal DTT (ex MCTC) così some dettato dall’Art. 101 c. 2 CdS ed è completa delle cifre identificative che vi sono già stampate.
La seconda targa, cioè quella identificata dal C.d.S. come “targa ripetitrice”, attualmente ha forma rettangolare ed è colore giallo riflettente. È contrassegnata con una lettera “R” (Ripetitrice) rossa posizionata dopo i primi due caratteri, ed è dotata di riquadri rettangolari realizzati in rilievo aventi dimensioni di 80mmx40mm, su ciascuno dei quali l’utilizzatore del rimorchio avrà cura di applicare le singole cifre (etichette nere autoadesive) che devono riprodurre quelle della targa del veicolo usato come motrice.

Targa Ripetitrice fino al 1994 – Immagine gentilmente concessa da aista.it

Targa Ripetitrice attuale – Immagine gentilmente concessa da A.I.S.T.A.

 

 

 

Targa Ripetitrice attuale su due righe – Immagine gentilmente concessa da A.I.S.T.A.

 La targa ripetitrice, è rilasciata soltanto dall’ufficio preposto del DTT (ex MCTC). Molti non sanno infatti che la targa ripetitrice ha caratteristiche (forma, dimensione, colore e materiale) ben precise che sono stabilite dal Ministero delle Infrastrutture, dette caratteristiche non sono riscontrabili nelle targhe che sovente si trovano in vendita presso i negozi di accessori da campeggio, installatori di ganci traino, cartolerie ecc.

Per ottenere la targa ripetitrice, si deve presentare richiesta presso l’ufficio preposto del DTT (ex MCTC) della provincia di residenza, compilare  il modello TT2120 e allegare copia della carta di circolazione con l’annotazione della presenza del gancio traino, una fotocopia di un documento di identità dell’intastatario (in corso di validità) e copia del codice fiscale. La domanda può essere presentata anche da un delegato del’intestatario, nel qual caso è necessario allegare anche una delega scritta e la fotocopia del documento del delegato

 

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